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Agopuntura spasticità post ictus.

ictus, cerebri, agopuntura, craniopuntura corso agopunturaEffetti del trattamento con agopuntura in pazienti con spasticità all’arto inferiore in seguito ad ictus emorragico: uno studio pilota

Obiettivo

Scopo di questo studio è verificare l’effetto dell’agopuntura nel trattamento della spasticità all’arto inferiore secondaria all’ictus emorragico.

Materiali e metodi

Lo studio ha visto 59 pazienti affetti da stroke emorragico, randomizzati in due gruppi, uno di trattamento (TG) che prevedeva il trattamento tradizionale combinato all’agopuntura, ed il secondo,o gruppo convenzionale (CG), che prevedeva la somministrazione del solo trattamento convenzionale.

Trattamento

Il trattamento con agopuntura consisteva in 24 sedute distribuite in 4 settimane. Gli agopuntori hanno utilizzato: GV20 e EXHN5 in concomitanza con altri due punti posti sulla linea immaginaria che congiunge GV20 e EXHN5. I punti nell’arto inferiore erano BL37, BL38, GB33, GB34, ST36, ST38, LR3. Gli aghi utilizzati erano da 0,25 mm, lunghi 40-70 mm, stimolati 3 volte con due intervalli di 5 minuti.

Outcome

La valutazione in cieco prevedeva come misure di outcome primarie la Modified Ashworth Scale (MAS), della short intracortical inibition (SICI) e del rapporto Hmax/Mmax. In aggiunta gli outcome secondari erano le scale Fugl Meyer Assessment (FMA), Barthel Index (BI), i potenziali evocati motori (MEP) e l’elettromiografia di superficie (IEMG). Tutte le valutazioni si facevano a 14 e 28 giorni dall’inizio del trattamento.

Risultati

Rispetto al gruppo CG, nel gruppo TG gli Autori hanno registrato una diminuzione maggiore (differenza statisticamente significativa) in tutti gli outcome primari (MAS ginocchio e caviglia, SICI, rapporto Hmax/Mmax).
Inoltre nel gruppo TG rispetto al gruppo CG hanno trovato un maggiore miglioramento (differenza statisticamente significativa) nella FMA di arto inferiore, nei MEP, ma non nel BI. La IEMG ha mostrato che il gruppo TG ha ottenuto una maggiore riduzione nei muscoli spastici agonisti e un maggior aumento nei muscoli antagonisti.
Hanno anche individuata una correlazione tra la maggior diminuzione della MAS alla caviglia e un maggior aumento nella SICI per i muscoli spastici.

Conclusioni

L’agopuntura potrebbe migliorare la spasticità all’arto inferiore e la funzione motoria, rappresentando uno strumento sicuro ed economico per il trattamento dei pazienti con stroke. Il potenziale meccanismo alla base di questi effetti sembra essere la modulazione sulla neuroplasticità indotta dall’agopuntura.

Spunti per la discussione

Il presente studio combina la craniopuntura con punti somatici sull’arto inferiore, verosimilmente inducendo vari tipi di risposte elettrofisiologiche e biologiche alla stimolazione. I punti all’arto inferiore sono stati selezionati cercando di prediligere i muscoli antagonisti.

Wang HQ, Hou M, Bao CL, Min L, Li H. Effects of Acupuncture Treatment on Lower Limb Spasticity in Patients Following Hemorrhagic Stroke: A Pilot Study. Eur.Neurol. 2019 Apr 23;81(1-2):5-12. doi: 10.1159/000499133.

A cura di: Alessandro Midiri

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