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Eficacia di agopuntura e antinfiammatori nella sindrome del tunnel carpale.

Scopo dello studio è confrontare gli effetti dell’agopuntura e degli antinfiammatori non steroidei nel controllo dei sintomi nella sindrome del tunnel carpale.
Si tratta di uno studio randomizzato controllato in cui sono stati inclusi 50 pazienti con sindrome del tunnel carpale lieve – moderata. I pazienti sono stati suddivisi in 2 gruppi: uno trattato con agopuntura (AG), l’altro con antinfiammatori non steroidei (NG). In entrambi i gruppi è stato previsto trattamento con tutore notturno per 1 mese. Il gruppo AG è stato sottoposto a 8 sedute di agopuntura (2 volte alla settimana per 4 settimane), mentre il gruppo NG è stato trattato con ibuprofene 400 mg tre volte al dì per 10 giorni. Riguardo l’agopuntura, i punti utilizzati sono stati PC7, PC4, PC6, PC8, HT2, HT7, HT8, LU9, LU11 omolateralmente al lato affetto; sono stati utilizzati aghi tipo C&G, 0.25 x 40 mm; la stimolazione è stata effettuata fino a evocare il de qi. Ogni seduta ha avuto una durata di 20 minuti. Sono state effettuate 2 valutazioni, una alla baseline e una di follow-up a un mese dalla fine del trattamento che hanno previsto scale di valutazione cliniche e lo studio elettrofisiologico.
Endpoint primari: punteggio alla scala Boston Carpal Tunnel Questionnaire (BCTQ), in particolare per la funzione (BCTQ FUNCT) e per i sintomi (BCTQ SYMPT) alla scala VAS del dolore.
Endpoint secondari: alcuni parametri dello studio elettrofisiologico (in particolare la latenza distale sensitiva (DSL) e motoria (DML) e la velocità di conduzione nervosa (NCV) al nervo mediano affetto)
Rispetto alla baseline, al follow-up in entrambi i gruppi si è registrato un miglioramento statisticamente significativo alle scale cliniche, in particolare nei punteggi VAS, BCTQ FUNCT e BCTQ SYMPT. Allo stesso modo si è registrato un miglioramento statisticamente significativo ai parametri elettrofisiologici (DSL, DML, NCV). Nel confronto tra i due gruppi (AG e NG) si è rilevato tuttavia, sempre al follow-up, un miglioramento statisticamente significativo in favore del gruppo trattato con agopuntura (AG) rispetto al gruppo trattato con FANS (NG) in tutte le scale cliniche (solo alcuni subitem della BCTQ) ed elettrofisiologiche (eccetto la latenza distale motoria (DML)).
Il trattamento con agopuntura sembra essere più efficace nel breve periodo rispetto agli antinfiammatori nel tunnel carpale lieve – moderato.

COMMENTO DEL CURATORE
L’agopuntura sembrerebbe migliorare oltre all’entità del sintomo dolore anche la qualità di vita dei pazienti rispetto al trattamento con FANS (attività della vita quotidiana, risvegli notturni ecc.). La conferma di tale miglioramento clinico è indicata anche dal dato oggettivo elettrofisiologico. Il razionale dell’efficacia dell’agopuntura risiede verosimilmente nell’attività antinfiammatoria, in particolare sulla flogosi neurogena, ed immunomodulante. Rispetto ai FANS inoltre l’agopuntura appare più sicura e presenta minori effetti indesiderati.

Nel presente studio, in confronto ad altri lavori, sono stati inclusi ulteriori punti di agopuntura (questo potrebbe avere determinato la maggior efficacia dell’agopuntura rispetto ai FANS anche riguardo i parametri elettrofisiologici). Come di consueto negli studi sull’agopuntura, sarebbe auspicabile raggiungere una migliore standardizzazione dei protocolli di trattamento, al fine di ottenere risultati confrontabili.

Hadianfard M, Bazrafshan E, Momeninejad H, Jahani N. Efficacies of Acupuncture and Anti-inflammatory Treatment for Carpal Tunnel Syndrome.. J Acupunct Meridian Stud. 2015 Oct;8(5):229-35
A cura di:Alessandro Midiri
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