+39 049 836 4121

La postura eretta come indicatore di posizione di dominanza o di successo nelle persone

Darwin e altri autori (Bull, 1951) hanno percepito parallelismi tra una postura eretta che esprime orgoglio, successo, negli esseri umani, e l’atteggiamento espansivo di dominanza visibile negli animali. Sono stati descritti anche altri parallelismi aggiuntivi tra l’uomo ed i primati rispetto alle caratteristiche delle gerarchie dominanti, delle espressioni facciali e posturali di dominanza, e la loro possibile mediazione neurale.
Nel presente studio, si è riscontrato che il successo degli umani in svariate situazioni si rispecchia in una postura eretta. In uno studio longitudinale, ragazzi che sono stati classificati dai coetanei come “robusti”, o dominanti, negli incontri agonistici, nella scuola di primo grado,hanno mostrato, al liceo, una postura eretta. Inoltre, gli studenti del liceo che erano stati giudicati dai coetanei come di successo, per gli standard di gruppo, tendevano a mantenere la postura eretta.
Infine, si è notato che la postura eretta era correlata alla performance di un esame universitario, con cambiamenti nello stato di elevazione posturale degli studenti al ricevimento del loro voto. Questi risultati sono coerenti con le ipotesi che la competizione umana per il successo sociale sia basata su una biologica capacità di gerarchizzazione di dominanza.

Commento:questo studio suggerisce che la postura eretta riflette il livello di dominanza o di successo di un individuo a breve e a lungo termine. Vari spetti dell’atteggiamento di dominanza nei primati che includono l’agonismo, le espressioni facciali e fisiche ed i correlati neurali, ritrovano parallelismi negli esseri umani.

Glenn E. Weisfeld and Jody M. Beresford, Erectness of Posture as an Indicator of Dominance or Success in Human. Motivation and Emotion, Vol. 6, No. “, 1982

A cura di: Valentina Cincotto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *