+39 049 836 4121

Coinvolgimento dei recettori colinergici ippocampali nell’analgesia elettroagopunturale del dolore neuropatico nei ratti.

Introduzione. L’evidenza ha dimostrato una stretta correlazione tra gli effetti analgesici frequenza-specifici della stimolazione con l’elettroagopuntura (EAS) e i peptidi oppioidi centrali. I recettori colinergici ippocampali non sono stati indivi-duati. Questo studio ha lo scopo di osservare gli effetti delle varie frequenze di stimolazioni dell’EAS sull’espressione dei recettori colinergici ippocampali
muscarinici e nicotinici nel dolore neuropatico nei ratti per valutare i rapporti tra di essi.
Metodi. Sono stati randomizzati 40 ratti maschi divisi nei gruppi di trattamento sham, modello di lesione compressiva cronica (CCI chronic compressive injury), 2 Hz, 2/15 Hz e 100 Hz.. Il modello di dolore neuropatico è stato ottenuto con la legatura del nervo sciatico per provocare una compressione prolungata sul nervo. Sono stati trattati i punti ST36 e GB34 bilateralmente per 30 minuti, ogni giorno per 14 giorni, esclusi i weekend. E’ stata misurata la soglia meccanica (PWLs paw withdrawal latencies) a livello delle zampe posteriori bilateralmente. L’espressione genica dei livelli ippocampali dei recettori muscarinici M1 e M2 mAChR e nicotinici alfa4beta2 nAChR e delle proteine sono stati determinati separatamente con analisi quantitativa RT-PCR e Western blot. Il coinvolgimento dei recettori muscarinici e nicotinici nell’effetto analgesico dell’EAS è stato confermato mediante micro-iniezioni all’interno dell’ippocampo di un antagonista dei recettori muscarinici M1mAChR (Pirenzepina) e nicotinici alfa4beta2 nAChR (diidro-beta-eritroidina) rispettivamente.
Risultati. Dopo il trattamento con EAS sono aumentati i valori di PWLs bilateral- mente al 6° giorno e al 14° significativamente con stimolazione alternata 2/15 Hz, in maniera più evidente rispetto alla stimolazione a 100 Hz al 14° giorno (p<0.05). Dopo due settimane si è evidenziata una riduzione dei livelli di espressione di M1mAChR mRNA sia nel gruppo con stimolazione a 2 Hz sia in quello con stimolazione 2/15 Hz; una riduzione dell’espressione di M1 mAChR proteina in tutti e tre i gruppi di elettroagopuntura. L’espressione di alfa4 AChR mRNA nel gruppo 2/15 Hz e beta2 nAChR proteina nei tre gruppi di stimolazione è aumentata considerevolmente (p<0.05), suggerendo un coinvolgimento dei recettori muscarinici M1 mAChR e delle proteine beta2 nAChR nel controllo del
dolore mediante elettroagopuntura. Nessuna modifica significativa è emersa nell’espressione di M2 mAChR mRNA e la proteina, alfa4 AChR proteina e beta2 nAChR mRNA dopo stimolo con CCI e EAS.
L’effetto analgesico dell’EAS è stato abolito con le microiniezioni intra-ippocampali degli antagonisti di M1 mAChR e alfa4beta2 nAChR rispettivamente.
Conclusioni. L’EAS dei punti ST36-GB34 induce un effetto analgesico cumulativo nel dolore neuropatico del ratto, che è frequenza dipendente e probabilmente mediato dalle proteine ippocampali colinergiche muscariniche (M1 mAChR) e nicotiniche (beta2 nAChR).

Shu Ping Chen, Yu Kan, Jian Liang Zhang, Jun Ying Wang, Yong Hui Gao, Li Na Qiao, Xiu Mei Feng, Ya Xia Yan and Jun Ling Liu.Involvement of hippocampal acetylcholinergic receptors in electroacupuncture analgesia in neuropathic pain rats. Behav Brain Funct (2016) 12:13 DOI 10.1186/s12993-016-0096-x.

A cura di: Rossana Dezzoni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *