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SEGNI CLINICI DI CEFALEA CERVICALE (seconda parte)

Si descrivono tre topografie di cefalea cervicale: occipitale, temporo-mascellare e fronto-sopra orbitaria., che possono essere isolati o diversamente associati.
Al livello del cuoio capelluto ,non potendosi eseguire la manovra del pincé-roulé per mettere in evidenza una cellulalgia, si esegue la manovra detta “segno della frizione” che consiste nell’eseguire piccoli movimenti circolari; questa manovra è sensibile nel territorio del nervo interessato e indolore nelle zone limitrofe.
Cefalea a topografia occipitale
Il segno della frizione è positivo nella parte posteriore del cranio, da un solo lato, nel territorio del nervo di Arnold,branca posteriore di C2 e talvolta anche nel territorio di C3,che è più mediale.
Cefalea a topografia occipito-temporo-mascellare
E’ il territorio della branca anteriore di C2 e di C3. Questa cefalea può simulare un dolore dell’articolazione temporo-mandibolare. All’esame, positivo il segno della frizione sopra e retro auricolare e dolore al pincé-roulé della pelle dell’angolo della mandibola.
Cefalea a topografia occipito-sopra-orbitaria
Qui ci troviamo nel territorio del trigemino.E’ tra tutte,la forma più frequente delle cefalee cervicali. Un segno la caratterizza:il dolore al pincé-roulé del sopracciglio.la pelle del sopracciglio viene stretta tra pollice ed indice ed arrotolata come si farebbe con una sigaretta.La pelle è spesso ispessita e dolorosa a questa manovra rispetto al lato opposto.In certi casi lo stesso segno sarà ritrovato al livello della pelle della guancia, ciò spiega come certi dolori facciali possono essere alleviati da un trattamento cervicale.
Questa forma di cefalea può essere leggera,episodica, o al contrario, tenace e quotidiana; sovente assume l’aspetto di una cefalea banale, ma nel 10% dei casi, assume le caratteristiche di una cefalea di tipo vascolare, con rinorrea e lacrimazione unilaterale (dal lato del dolore articolare C2-C3).
Altri segni possono esser ritrovati: piccoli cordoni mialgici al livello dello sterno-cleido-mastoideo, che è innervato dal nervo spinale (XI), come il trapezio, ma che riceve anche dei rami provenienti da C2 e C3, mentre che il trapezio riceve rami da C3 e C4. Questi due muscoli possono presentare dei punti grilletto, la cui pressione risveglia la cefalea abituale.Questi punti, avendo dunque un’origine vertebrale possono sparire in seguito a trattamento cervicale, così come possono essere generati da un sovraccarico funzionale e necessitare ,in questo caso, di un trattamento locale.

Trattamento

Ha per fine la risoluzione del dolore articolare C2-C3 e le sue conseguenze. E’ un trattamento manuale,se non ci sono controindicazioni. Consiste in manovre di rilassamento dei muscoli sotto-occipitali, seguite da manovre di mobilizzazione e di manipolazioni vere e proprie che rispettino la regola del non dolore e del movimento contrario (da tre a cinque sedute).
Per i manipolatori non esperti si possono eseguire, in alternativa, le tecniche di stiramento trasversale o meglio le tecniche neuro-muscolari, quali le miotensive.

Libera sintesi a cura di Giovanni Asero

Robert Maigne:”Signes cliniques des céphalées cervicales”; revue de Médecine Vertébrale,n°16 ; juin 2005

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