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UN CASO DI NAUSEA LEGATO ALLA POSTURA RESISTENTE ALLA TERAPIA MEDICA EFFICACIA DELLA NEURALTERAPIA

Caso clinico: Paziente maschio di 34 che presenta nausea e dolenzia addominale durante il movimento di flessione laterale sinistra del tronco.
Nel mese di ottobre 2011 è stato sottoposto ad intervento di nefrectomia destra per tumore benigno, e resezione di ansa ileale. Il follow-up dell’intervento è stato regolare con completa risoluzione del quadro neoplastico. Dal mese di febbraio 2012 comparsa della sintomatologia, con leggera dolenzia in sede epigastrica e comparsa di nausea durante i movimenti di flessione laterale sinistra del tronco. Il paziente è stato sottoposto a nuovi accertamenti, viene eseguita consulenza chirurgica e TAC addome che sono risultati negativi. Nel sospetto che la sintomatologia fosse di derivazione radicolare, è stato fatto uno studio del rachide con RMN che è risultata negativa per patologia neuroradicolare.
Ha eseguito consulenza di terapia antalgica che consigliava terapia con Lyrica al dosaggio di 150 mg/die, terapia che non si è dimostrata efficace, anzi è stata sospesa per comparsa di vertigini. Veniva consigliata quindi una consulenza psichiatrica
Il paziente è giunto alla nostra osservazione nel maggio 2012, l’esame obiettivo è stato negativo con assenza di parestesie e disestesie a livello dei metameri addominali. Il paziente non assumeva alcuna terapia farmacologia. La sintoma-tologia era di nausea e leggera dolorabilità in zona epigastrica scatenata dalla flessione laterale sinistra del tronco. Non vi era nessuna relazione temporale con l’assunzione di cibo. Non compariva mai di notte. Questo sintomo disturbava la normale attività quotidiana del paziente, che aveva necessità di fermarsi e stendersi fino alla scomparsa, la durata media riportata era di circa 10 minuti.
All’ispezione addominale si osserva una cicatrice mediana xifo-pubica; all’esplorazione della cicatrice si osservava dolenzia ed ispessimento nella parte superiore sx appena sottocostale, la cute risultava adesa al piano sottocutaneo di consistenza aumentata, dolenzia in zona paraombellicale e altra zona dolente appena sottoombellicale.
Si procede con infiltrazione delle zone sopra descritte con lidocaina 1% 10 ml in totale nelle tre zone. Dopo pochi minuti l’insorgenza della nausea non era più scatenata dalla flessione laterale del tronco, con scomparsa anche della dolenzia epigastrica.
I controlli successivi a 7 e 30 giorni confermano l’efficacia del trattamento senza più comparsa della sintomatologia descritta in precedenza.

Questo caso  appare interessante sia per  la presentazione clinica anomala della sintomatologia, la nausea legata al movimento del tronco, di difficile inquadramento diagnostico, ma anche per la rapidità e durata della scomparsa dei sintomi col trattamento di neuralterapia. Quindi oltre alla conferma dell’efficacia terapeutica della tecnica, una valutazione clinica in chiave di neuralterapia, con la ricerca e la neutralizzazione di un focus patogeno, è stata essenziale per l’identificazione della cicatrice patologica che era all’origine dei sintomi. 

A cura di: Giuseppe Gagliardi
 

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