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Effetto della supplemantazione con Quercetina sui marker dell’infiammazione e dello stress ossidativo

Gli atleti usano flavonoidi come antiossidante e per migliorare a loro resistenza fisica. In vitro i dati indicano che i flavonoidi hanno funzioni antiossidanti e antinfiammatorie, ma i dati di studi sull’uomo sono limitati. Lo scopo di questo studio è stato quello di determinare gli effetti di una supplementazione di 2 mesi del flavonoide quercetina sullo stress ossidativo e sui biomarcatori infiammatori in atleti non professionisti con un regolare esercizio fisico.

Lo studio clinico randomizzato in doppio cieco è stato condotto tra soggetti che effettuava-no esercizio fisico regolare e sistematico per 8 settimane, suddiviso in quattro gruppi, di 15 individui ciascuno:un gruppo assumeva 500 mg di quercetina + 250 mg di vitamina C, come pro-ossidante (Q + C), oppure 500 mg di quercetina solamente (Q), oppure 250 mg di vitamina C da sola (C), ed infine un placebo (controllo). Sono stati misurati prima e dopo il trattamento l’ IL-6, il CRP, l’ E-selectina e F2-isoprostane.

Nei 60 partecipanti con media (± DS) all’età di 21,0 ± 1,6 anni, differenze statisticamente significative fra prima e dopo sono state osservate per l’ IL-6 (p <0.01), il CRP (p <0.01) e perl’ F2-isoprostano per il gruppo 1, mentre la E-selectina era marginalmente significativa per tutti i gruppi dello studio (p <0,1). Il gruppo 1 aveva evidenza inferiore per l’ F2-isoprostano (P <0,1) e l’ interleuchina 6 rispetto al gruppo di controllo (P <0,05) e ci sono stati differenze piccole di CRP tra i responsivi del gruppo 1 e 2 rispetto al gruppo di controllo (p <0,1).

Otto settimane di supplementazione con quercetina – vitamina C èstata efficace nel ridurre lo stress ossidativo e la riduzione dei biomarcatori infiammatori nei soggetti sani con particolare riguardo a CRP e IL-6, con scarso effetto sulla E-selectina.

The effect of quercetin supplementation on selected markers of inflammation and oxidative stress. Gholamreza Askari, Reza Ghiasvand, Awat Feizi, Syed Mustafa Ghanadian, and Jahangir Karimian, J Res Med Sci. 2012 July; 17(7): 637–641.

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A cura di: Francesco Ceccherelli

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